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Punti nevralgici
Oggi esistono molti prodotti e soluzioni per soglie di porte e portefinestre che soddisfano i requisiti di accessibilità senza ostacoli. Nella pratica constatiamo però purtroppo che, anche nelle nuove costruzioni, vengono ancora installate soglie che risultano praticamente insormontabili con la sedia a rotelle o il deambulatore.
Un aspetto importante nella realizzazione di costruzioni senza ostacoli è la progettazione delle transizioni tra i diversi ambienti. Le soglie di porte e portefinestre rappresentano una sfida particolare. Per le persone in sedia a rotelle o per le persone anziane con deambulatore anche piccole soglie possono diventare un vero problema. Infatti, comportano un elevato rischio di ribaltarsi all’indietro quando si sollevano le ruote anteriori per superarle.
Spesso sono solo pochi millimetri a determinare la differenza tra poter utilizzare o visitare uno spazio con la sedia a rotelle – oppure dover rimanere fuori. Dovremmo esserne tutti consapevoli quando, come progettisti, committenti o esecutori, decidiamo come realizzare le soglie delle porte o delle finestre.
(Foto: Hindernisfreie Architektur)
Norme vigenti
I requisiti minimi per le soglie di porte e portefinestre sono regolati come segue nella norma SIA 500 «Edifici senza ostacoli»:
- Le porte devono essere realizzate in linea di principio senza soglie e preferibilmente senza risalti.
Sono ammessi risalti unilaterali o profili di copertura leggermente bombati fino a un massimo di
25 mm di altezza.
- Per le porte e le portefinestre che danno verso l’esterno, per inevitabili motivi costruttivi, sono
ammesse soglie fino a 25 mm di altezza rispetto al pavimento interno ed esterno.
- È ammesso un risalto superiore a 25 mm negli spazi esterni, a condizione che il pavimento esterno
(ad es. tramite una griglia in legno) possa essere adeguato all’altezza necessaria. Ciò presuppone
che i parapetti e le protezioni anticaduta siano pre-dimensionati conformemente ai requisiti di legge
oppure adeguati insieme al pavimento.
Oltre alle prescrizioni specifiche per un’architettura senza ostacoli, devono essere considerate anche altre norme relative alla realizzazione della soglia della portafinestra, in particolare la SIA 271 «Impermeabilizzazioni di eficii» e la SIA 331 «Fenêtres et portes-fenêtres».
Soluzioni dettagliate
Le proposte di dettaglio seguenti corrispondono allo stato attuale della tecnica e alle norme vigenti. Sono da intendersi come schemi di base, che devono naturalmente essere adattati alla situazione specifica. La garanzia dell’impermeabilità secondo la norma SIA 271 e dell’accessibilità senza ostacoli secondo la SIA 500 può essere soddisfatta fondamentalmente in due modi:
- Installazione di una pavimentazione pedonale permeabile all’acqua su un sistema di supporto
aperto, con una fuga di almeno 10 mm davanti alla soglia della porta o della portafinestra. Occorre
considerare che la superficie totale delle fughe deve essere di almeno 1 m per m². La larghezza
delle fughe deve essere di almeno 3 mm e non superiore a 10 mm, al fine di garantire la possibilità
di essere superate con la sedia a rotelle.
- Pavimentazione pedonale chiusa con una pendenza minima dell’1,5% e massima del 2% inclinata
verso l’esterno dell’edificio, nonché una canalina di sicurezza alta almeno 30 mm e con una sezione
di drenaggio di almeno 2000 mm² davanti alla soglia della porta o della portafinestra.
Ulteriori informazioni sono disponibili nel Scheda tecnica 031 «Seuils de portes-fenêtres».
Estratto da « FT031 – Seuils de portes-fenêtres »
Esempi pratici
Di seguito presentiamo una selezione di soglie di porte e portefinestre che abbiamo analizzato più da vicino in occasione di nuove costruzioni e ristrutturazioni di edifici residenziali. Oltre ad alcune soluzioni davvero buone ed esemplari, mostriamo volutamente anche alcuni casi meno ottimali, per trarne insegnamento.